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mercoledì 23 novembre 2016

NUOVI MUTUI COL PIES, OPPORTUNITA' O ALTRO?


Caro lettore,
devi sapere che Bankitalia, a fine Settembre 2016, ha recepito le regole della direttiva europea sui mutui, e ha pubblicato le news, sulla Gazzetta Ufficiale. A nostro avviso, la più grossa è il PIES, il "Prospetto Informativo Europeo Standardizzato" che illustra le caratteristiche (a detta loro) del mutuo in modo personalizzato, trasparente e responsabile per il cliente!

Di Prospetti, in realtà, il cliente finale, dal Novembre 2016, ne riceverà due: 
  1. dopo che avrà fornito le indicazioni precise sul proprio reddito;
  2. quando il mutuo viene deliberato e quindi definitivo. 
Quando il cliente riceverà il Pies definitivo, la banca sarà vincolata per sette giorni alla proposta che ha effettuato, e il cliente avrà un tempo limitato ma sufficiente per compararlo con altre offerte ricevute e decidere eventualmente di recedere se ne consta di più interessanti. 

Ma attenzione ai suoi attuali limiti
-il Pies è accluso solo a quei mutui la cui rata resta invariata dall’inizio alla fine, e non a tutti gli altri;
-la parte sulle remunerazioni, rimane molto vaga, non sufficiente per escludere conflitti di interessi e tentazioni di vendite di altri prodotti con il mutuo.
-in caso di morosità del mutuatario, la Società finanziante dovrà evitare di prendere iniziative "troppo aggressive" verso chi è in difficoltà, e mettere in atto politiche per arrivare a una risoluzione quanto meno traumatica possibile della crisi (come il limite di procedere direttamente a togliervi l'immobile pagandovi la differenza tra il valore residuale del mutuo ed il valore di mercato).

La nuova impostazione, a detta dei professionisti, è dunque una vera rivoluzione della informativa precontrattuale, e non è l’unica. Le nuove regole si fondano sulla "più opportuna valutazione del merito creditizio del cliente che chiede il mutuo". Come segnalano gli esperti è un vero obbligo civilistico della banca e non semplicemente un’indicazione di massima, perchè "prevenire è sempre meglio di curare", ma dovesse subentrare qualche problema successivo alla stipula, ahimè...premunitevi!

Dalla parte del cliente finale, consiglieremmo di seguire questi semplici passi (si ringrazia la Dr.ssa Mele Marina - Bari):
  • (Fai Outsourcing) Consulta consulenti esterni preparati, competenti, perchè spesso i funzionari bancari, pur di vendere prodotti assicurativi interni, ti diranno qualsiasi cosa, pertanto si vada anche in altre compagnie per l'opportuna comparazione;
  • Non richiedere oltre il 60% del prezzo per il costo acquisto prima casa;
  • Verifica accuratamente i costi accessori, come spese perizia, incasso rata, ecc.
  • Opta, infine, per il regime a tasso fisso, attualmente davvero ai minimi storici.
Detto questo, attendo commento e ti saluto affettuosamente, attendoti al prossimo articolo!

Tony Locorriere