SUGGESTIONS / SUGGERIMENTI....

-FOR NOT ITALIAN VISITORS, PLEASE USE TRANSLATOR IN YOUR LANGUAGE, HERE ON THE RIGHT!

-INIZIA IL PERCORSO GRATUITO "NO RISK" O SCARICA GRATIS "LA "GUIDA AL RISPARMIO"!

CERCA NELLA PAGINA

giovedì 11 agosto 2016

Il MIGLIOR CROWDFOUNDING AL MONDO

Caro lettore,

la domanda non è affatto di quelle scontate!
Abbiamo già affrontato in un altro articolo quali fossero i migliori siti di "Raccolte fondi dalla folla" ed abbiamo già dichiarato che il migliore in assoluto è Kickstarter .

Il famoso sito di “crowd-funding” per progetti creativi di ogni genere, include un’ampia sezione dedicata ai giochi di ogni genere, inclusi giochi di strategia. Ogni progetto ha una durata temporale definita, nella quale si prefigge di raggiungere un determinato obiettivo economico (Goal) espresso in dollari. Questi due cruciali parametri sono stabiliti unicamente dal creatore del progetto. Alla fine del periodo temporale se il goal è stato raggiunto, i soldi raccolti sono versati da Kickstarter al creatore del progetto, che li userà per attuare quanto promesso; in caso contrario i soldi restano nelle tasche dei sostenitori (Backers) del progetto. Esiste in questo processo una evidente dose di rischio, da parte di chi decide di finanziare un progetto, visto che al di là dell’impegno pubblico di chi crea un progetto non ci sono particolari tutele da parte di Kickstarter. 
Chiunque si iscriva può diventare sostenitore, di uno o più progetti, promettendo di finanziarli con una cifra minima di 1$. E’ possibile cambiare l’ammontare del finanziamento (Pledge) in ogni momento prima della fine del progetto. In base al valore del “pledge” si accede in caso di successo del progetto a specifici premi (di solito trattasi dell’oggetto del progetto).
E’ possibile che un progetto raccolga molti più soldi del necessario. In questo caso fa parte dello “spirito” di kickstarter, ma non ci sono obblighi precisi in merito, cioè condividere con i backers i vantaggi dell’economia di scala derivante, offrendo dei “rewards” aggiuntivi in base all’ammontare dei fondi raccolti, come, ad esempio contenuti extra gratuiti.
I progetti che raggiungono il goal (Founded) richiedono del tempo per essere poi realizzati, quindi non è raro che i sostenitori debbano aspettare mesi prima di ricevere gli oggetti finanziati o di poter fruire dei servizi/beni relativi.
Per gli italiani è d’obbligo anche ricordare che i beni importati sono di solito soggetti alle spese doganali (IVA + spese di dogana); per alcuni invece è esplicitamente indicato che il progetto è “EU friendly”, ovvero sarà spedito da un paese europeo, e quindi non ci saranno “sorprese” doganali.


Infine, altre due belle realtà italiane, completamente legali (perchè ve ne sono alcune che non lo sono, attenzione!) sono Crowdfoundme e Rete del dono.

Rimaniamo in attesa di commenti o impressioni a riguardo, grazie!